NON SAPETE PIU’ CHE POSA PRENDERE?


Guardando le modelle e le celebrità, avrai l’impressione che posare per un servizio fotografico sia qualcosa di molto semplice, non importa che si tratti di sfilare sul tappeto rosso o partecipare all’ultima campagna pubblicitaria.

Ecco qualche piccolo consiglio per scattarvi (o farvi scattare) delle foto di Alto Impatto Visivo.

NON AMO FARMI LE FOTO: NON SONO “FOTOGENICO”

Perché veniamo male in foto?

….a volte la colpa non è solo della fotocamera.

FONTE ARTICOLO “Di MOTHERBOARD STAFF”

Come ben sa chi viene sempre inspiegabilmente male in foto, il problema dell’auto-rappresentazione è molto meno superficiale di quanto possa sembrare. Negli ultimi decenni, abbiamo assistito ad una democratizzazione nella produzione di fotografie, tanto che ormai si scattano banalmente foto in qualsiasi occasione. Inoltre mentre i processi di auto-narrazione e le relazioni sociali si svolgono in misura crescente attraverso il supporto della rappresentazione grafica, questa guadagna una valenza emotiva sempre più consistente. In un contesto simile, chi viene male in foto rischia di sentirsi escluso, ad esempio, dal ricordo di un particolare evento: la sua immagine terribile gli impedirà di sentirsi parte di un determinato gruppo e di condividerne le stesse emozioni nello stesso momento.

“Come al solito, non sembri tu!” potrebbe dirvi la vostra migliore amica sghignazzando mentre guarda le foto del vostro matrimonio. Questo è un bel problema. Se non vi riconoscerete appieno in un album di foto, avrete la sensazione di non aver pienamente vissuto l’evento in questione con i parenti, gli amici o la persona amata del caso. “Non posso essere io quella strana creatura che compare in tutte le foto di gruppo.” Più di qualsiasi altro genere di supporto, sono proprio le foto a costituire l’elemento che stabilizza la memoria comune di un particolare evento, per questo è doloroso sentirsene esclusi.

La mancanza di fotogenia non è problematica solo in rapporto alla propria storia personale e alla propria identità. Con lo sviluppo dei social, le foto sono diventate strumenti di auto-promozione competitivi anche nel contesto professionale. Da tempo ormai, Instagram è una vetrina per promuovere attitudini, stili di vita, ambizioni e aspetti della personalità dei suoi utenti, prerogative che in precedenza erano riservate praticamente solo a chi faceva parte del mondo della moda o dell’arte. Persino i nerd sono riusciti ad ottenere le loro rivincite. Se le foto del biologo Phil Torres a torso nudo sotto una cascata o in procinto di affrontare coraggiosamente i coleotteri californiani abbigliato di tutto punto vi fanno sorridere, dovrete ammettere che il suo metodo di auto-rappresentazione è efficace. D’altronde, venire percepiti come persone attraenti può avere un impatto significativo anche sulla vostra vita professionale.

Una volta presa coscienza di queste sfaccettature, il problema minore rimane proprio quello di spiegare alle persone costantemente immortalate con le espressioni facciali più improbabili la natura del loro deficit di fotogenia. Un male, che al giorno d’oggi può rivelarsi più grave della timidezza.

Ci sono diversi motivi per cui si viene puntualmente male in foto.

Ci sono diversi motivi per cui si viene puntualmente male in foto. Innanzitutto, può essere questione di tempismo. Secondo l’odioso fenomeno noto in inglese come frozen face effect, isolare una espressione facciale colta mentre siamo in movimento contribuisce a farci apparire come dei completi idioti. È proprio a causa di questo problema che le nuotatrici di nuoto sincronizzato sfoggiano raramente espressioni gradevoli nelle foto ufficiali dei Giochi Olimpici. Provate a mettere in pausa un video di Youtube che ritrae una persona che parla, ne ricaverete inevitabilmente un’immagine terribile.

Inoltre, se non si è sufficientemente reattivi oppure si resta pietrificati non appena si intravede qualcuno che vuole scattare foto, le probabilità di risultare terribili saranno altissime. In questo caso, non conta molto la bellezza quanto le capacità di reazione immediate di fronte agli imprevisti.

Riuscire a sentirsi a proprio agio di fronte a una macchina fotografica, la postura e la capacità di usare il linguaggio del corpo influiscono enormemente nel determinare la buona riuscita di una foto. Ma questi non sono gli unici criteri oggettivi su cui affidarsi: gli effetti ottici possono sempre giocare dei brutti tiri. La maggior parte della macchine fotografiche di fascia media non sono in grado di rendere volumi e colori in maniera perfetta. Per questo motivo le foto della vostra vacanza di lusso in Vietnam saranno sempre più deludenti della realtà. Inoltre, è più difficile catturare in foto la bellezza di una persona dalla carnagione molto chiara con i capelli biondi o rossi (soprattutto se non tinti), rispetto a quella di una persona la cui carnagione scura rende più facile distinguerne ciglia, sopracciglia, naso e contorno bocca.

In aggiunta a tutto questo, ombre, luci e contrasti sono essenziali per valutare le caratteristiche di un volto, a questo è dovuta, per esempio, la recente popolarità della tecnica del contouring. Se la foto viene scattata in una condizione di semi-oscurità, con il flash e sopratutto dopo che i soggetti hanno consumato una notevole quantità di alcol (facendo trasparire i loro vasi sanguigni dilatati sotto la pelle diafana), gli amici pel di carota sono condannati ad apparire in foto come delle tenere frittatine nordiche per il resto della loro vita.

Se è vero che esiste un piccolo gruppo di individui che, per le ragioni di cui sopra, sono oggettivamente inguardabili in foto, esistono anche grandi probabilità che l’etichetta “non fotogenico” sia semplicemente un’auto-diagnosi.

Per delle ragioni psicologiche ormai ben documentate, la percezione che avete del vostro corpo e del vostro viso è probabilmente molto diversa da quella degli altri. Infatti, al contrario di chi è affetto da dismorfia, la maggior parte di noi si vede più armonioso di quanto non sia in realtà. Dietro, ci sono molte ragioni: prima di tutto, noi ci osserviamo per lo più in uno specchio, dentro casa, sotto una luce che attenua i difetti della pelle e addolcisce i lineamenti del viso. Al contrario, una foto fatta da lontano, in pieno giorno e sotto una luce naturale farà risultare i tratti stanchi e più marcati.

Infine, a forza di scattarsi selfie da angolazioni vantaggiose e di migliorare le foto ottenute con un arsenale di filtri e app di editing, i nostri avatar e le altre “immagini ufficiali” che facciamo circolare online rappresentano ormai l’immagine che abbiamo di noi stessi. Eppure, paradossalmente, i nostri selfie non ci somigliano nemmeno più di tanto. Quando la foto è scattata da altri, spesso siamo talmente sorpresi del risultato che la prima spiegazione che ci diamo è: “sono davvero poco fotogenico”.

Questo effetto è rafforzato da un altro fenomeno: l’effetto della semplice esposizione. Si tratta di un bias cognitivo descritto tra gli altri dallo psicologo Robert Zajonc alla fine degli anni Settanta. Secondo la sua teoria, impariamo ad apprezzare le persone, gli oggetti e le immagini a cui siamo esposti con maggiore frequenza. Il maggiore grado di familiarità con una rappresentazione è sufficiente per rendercela piacevole. Grazie all’effetto della semplice esposizione consideriamo il riflesso che vediamo allo specchio come un’immagine di noi rappresentativa e sopratutto bella. Per questo motivo, troviamo brutte le foto scattate da altri perché raramente ci colgono nello stessa posizione ravvicinata che abbiamo di fronte a uno specchio ad altezza occhi. Se frequentate i siti di incontri, avrete già notato come molti utenti utilizzino foto profilo che li valorizzano al massimo.

Più ci esponiamo sui social network scegliendo con cura le nostre foto per rappresentarci sempre seducenti, sensuali, felici, in forma e immersi sempre nel migliore dei contesti possibili, più diventa difficile confrontarci con quei ritratti di noi stessi che cerchiamo di ignorare.

Il nostro problema con la fotogenia, dunque, va un po’ oltre il semplice venire bene in foto: sembra che abbiamo paura di mostrarci al mondo senza filtri e senza imbastire una messa in scena per influenzare la percezione che gli altri hanno di noi.

 

QUALCHE TRUCCHETTO FOTOGRAFICO DI SCENA

Una bella tecnica per ricreare un “effetto assenza di gravità”, ovviamente poi sarà necessario una ritoccatina con photoshop o altro software di foto-ritocco tipo Gimp – https://www.gimp.org
Utilizzare dei giocattoli di vostro figlio/a pe realizzare scatti fiabeschi o surreali. L’unico limite è la vostra fantasia.
A chi ama i colori vivaci e le foto moderne, ecco a voi un facile impiego di dolci e di una macchina fotografica.
Creare un bel set cinematografico non è impossibile. Basta avere le idee chiare e un po di modellini d’epoca da collezione. Il resto è storia. Il classico gioco di prospettive.
Nulla da descrivere e nulla di cosi macchinoso: Con un paio di secchielli e un ombrello, pioverà a vostro comando.

 

Fonte fotografica: http://www.incredibilia.it/trucchi-fotografici/?refresh_ce=1

LA MIA ATTREZZATURA: NIKON D90

 

 

 

 

 


Un macchina utile e abbordabile per chi desidera iniziare a fare sul serio!


Nikon D90 

La D90 coniuga la tecnologia dell’ammiraglia delle fotocamere reflex digitali di Nikon con una serie di sofisticate funzioni che consentono di ottenere risultati di livello superiore. Il sensore d’immagine CMOS in formato DX da 12,3 megapixel e il sistema di elaborazione dell’immagine EXPEED offrono un’eccezionale qualità di immagine in un’ampia gamma di valori di sensibilità ISO. Nel modo Live view è possibile comporre l’inquadratura dal monitor LCD da 3 pollici ad alta risoluzione, mentre l’avanzato sistema di riconoscimento scena e le prestazioni dell’autofocus aiutano a catturare immagini di una precisione stupefacente. L’innovativa funzione D-Movie consente la ripresa di filmati in formato Motion-JPEG. L’ampio sensore d’immagine della fotocamera assicura una qualità dei filmati eccezionale e consente di creare effetti particolarmente intensi utilizzando un’ampia gamma di ottica intercambiabile NIKKOR, dal grandangolo al macro al fisheye, e regolando l’apertura dell’obiettivo per sperimentare tutte le possibilità della profondità di campo. D90 – Nata per alimentare la tua passione per la fotografia. (Fonte Nikon)

 

Il sensore di immagine CMOS formato DX da 12,3 megapixel consente di ottenere immagini estremamente dettagliate e di produrre ingrandimenti nitidissimi. L’unità di pulizia automatica sensore incorporata riduce l’effetto della polvere.

Motore di elaborazione immagini EXPEED: per ottenere prestazioni eccezionali e la massima qualità dell’immagine.

Elevata sensibilità alla luceISO (200-3200), estendibile fino a ISO 6400 (equivalente) e a ISO 100 (equivalente). Consente tempi di posa più rapidi per ridurre il rischio di immagini mosse quando si riprendono soggetti in rapido movimento o si scattano fotografie in condizioni di luce debole.

D-Lighting attivo consente di conservare i particolari in condizioni di alte-luci oppure ombre, creando fotografie con un contrasto naturale. È possibile scegliere quattro livelli diversi, inclusi il nuovo “Molto alto”. Il D-Lighting attivo può essere utilizzato manualmente o automaticamente.

Picture Control di Nikon consente di personalizzare l’aspetto e l’atmosfera delle immagini. È possibile scegliere sei diverse impostazioni: Standard, Saturo, Neutro, Monocromatico, Ritratto e Paesaggio.

Il sistema di riconoscimento scena e di rilevamento volti consente di combinare i dati della misurazione della fotocamera e dei sensori AF per ottenere esposizioni precise e immagini ben definite, e di riconoscere i volti nei ritratti o nelle foto di gruppo con toni di pelle naturali.

Il versatile sistema AF a 11 punti Multi-CAM100 dalle prestazioni di autofocus avanzate garantisce una copertura autofocus rapida e precisa in tutta l’inquadratura. I modi area AF gestiscono svariate situazioni di ripresa e includono AF tracking 3D, che consente di regolare la composizione di un’immagine dopo la messa a fuoco del soggetto.

Il modo Live view con Autofocus agevola la composizione delle immagini utilizzando il monitor LCD. Sono supportati tre modi AF: Sono supportati ben tre modi AF, incluso AF con priorità al volto per i ritratti (in grado di rilevare fino a 5 volti in un fotogramma).

L’innovativa funzione D-Movie consente la ripresa di filmati in formato Motion-JPEG*. L’ampio sensore di immagine (rispetto a quello di una tipica videocamera amatoriale) e l’elevata sensibilità ISO offrono eccezionale qualità dei filmati. Aggiungete ai filmati la vostra esperienza nelle tecniche fotografiche utilizzando l’ampia gamma di ottica intercambiabile NIKKOR, dal fisheye al grandangolo, dal super teleobiettivo ai primi piani ravvicinatissimi con gli obiettivi Micro NIKKOR.

Il monitor LCD ad alta risoluzione da 3 pollici, 920.000 punti con angolo di visione di 170 gradi agevola l’utilizzo della funzione Live view.

modi scena avanzati ottimizzano automaticamente le impostazioni della fotocamera, inclusi Picture Control e D-Lighting attivo, per gli stili, gli effetti e le situazioni di ripresa più comuni. Scegliete tra Ritratto, Paesaggio, Macro Close-up, Sport o Ritratto notturno.

 

Luminoso mirino a pentaprisma con copertura fotogramma del 96% e distanza di accomodamento dell’occhio di 19,5 mm per una composizione precisa.

Risposta rapida: accensione in circa 0,15 sec., ritardo allo scatto di 65 millisecondi e 4,5 fotogrammi al secondo**.

Ricco menu Ritocco, per una varietà di effetti fotografici inclusi Fisheye, Controllo distorsione e Raddrizzamento. L’immagine originale resta inalterata, in quanto la fotocamera crea in modo semplice e rapido una copia per la modifica e la regolazione all’interno della fotocamera.

Funzioni di visione play estese inclusi presentazione incorporata Pictmotion, visualizzazione delle miniature a 72 fotogrammi, modo Play calendario e visualizzazione degli istogrammi, che offre istogrammi di parti ingrandite di un’immagine.


Caratteristiche Tecniche

Tipo: Fotocamera digitale reflex con obiettivo singolo

    • Innesto dell’obiettivo

    • Baionetta F-Mount Nikon (con accoppiamento AF e contatti AF)

    • Sensore effettivo

    • Lunghezza focale dell’obiettivo circa 1,5× (formato DX Nikon)

    • Sensore di immagine

    • Sensore CMOS da 23,6 x 15,8 mm – Supporta elevate sensibilità ISO – Lettura dei dati ad alta velocità – Sensore CMOS Nikon in formato DX – Concepita per il risparmio energetico

    • Pixel effettivi

    • 12,3 milioni

    • Pixel totali

    • 12,9 milioni

    • Sistema di riduzione della polvere

    • Pulizia sensore di immagine, dati di riferimento della funzione immagine “dust off” (software Capture NX-D opzionale necessario)

    • NR su pose lunghe

    • Le foto scattate con tempi di posa superiori a 8 sec. vengono elaborate per ridurre il disturbo. Il tempo richiesto per elaborare le immagini al fine di ridurre il disturbo dopo la cattura equivale più o meno alla durata della ripresa (tempo di posa), pertanto il tempo necessario affinché le immagini siano del tutto registrate aumenta di conseguenza.

    • NR su ISO elevati

    • Le fotografie scattate con sensibilità ISO 800 e superiori possono essere elaborate per ridurre il disturbo. “Alta”, “Normale” (predefinito), “Moderata”, “No” A sensibilità ISO pari o superiori a HI 0,3, viene selezionato un livello di riduzione del disturbo inferiore a quello ottenuto selezionando l’impostazione “Moderata”.

    • Dimensione dell’immagine (pixel)

    • – 4.288 x 2.848 (L) – 3.216 x 2.136 (M) – 2.144 x 1.424 (S)

    • Memorizzazione – Formato file

    • – NEF (RAW con compressione) – JPEG: linea di base JPEG conforme a compressione Fine (circa 1:4), Normal (circa 1:8) o Basic (circa 1:16). – NEF (RAW) + JPEG: singola foto registrata in entrambi i formati NEF (RAW) e JPEG

    • Memorizzazione – Supporti

    • Card di memoria Secure Digital (SD), conformi SDHC; card di memoria Eye-Fi (conferma necessaria)

    • Numero di bit conversione A/D

    • 12 bit

    • Velocità di scrittura immagine

    • Circa 14 MB/s nelle seguenti condizioni: – Supporto di registrazione: card di memoria SD Panasonic pro ad alta velocità da 1 GB – Qualità dell’immagine: JPEG Normal – Dimensione dell’immagine: Grande

    • Sistema Picture Control

    • È possibile scegliere tra Standard, Neutro, Saturo, Monocromatico, Paesaggio, Ritratto; memorizzazione fino a nove Picture Control personalizzati

    • File system

    • DCF (Design Rule for Camera File System) 2.0 DPOF (Digital Print Order Format) Exif 2.21 (Exchangeable Image File Format for Digital Still Cameras) PictBridge

    • Commento foto

    • Fino a 36 caratteri alfanumerici possono essere inseriti con il monitor della fotocamera e con il multi-selettore (memorizzato nell’intestazione Exif)

    • Mirino

    • Mirino reflex con obiettivo singolo a pentaprisma – Visualizzazione avanzata dello schermo di messa a fuoco incorporato Questa funzione consente di visualizzare un reticolo a richiesta sovrapposto al display del mirino, utilissimo per la composizione delle riprese. – Visualizzazione dell’area di messa a fuoco incorporata “Vari-Brite” Il colore utilizzato per evidenziare l’area di messa a fuoco attiva (cornice di messa a fuoco) nel display del mirino cambia automaticamente in base alle condizioni di illuminazione.

    • Copertura dell’inquadratura

    • Circa il 96% in orizzontale e il 96% in verticale

    • Ingrandimento

    • Circa 0,94x (con obiettivo da 50 mm f/1.4 impostato su infinito, –1,0 m-1)

    • Distanza di accomodamento dell’occhio

    • 19,5 mm (–1,0 m–1)

    • Regolazione diottrica

    • –2–+1 m-1

    • Schermo di messa a fuoco

    • Schermo BriteView II tipo B con campo chiaro opaco con cornice di messa a fuoco (possibilità di visualizzazione del reticolo)

    • Specchio reflex

    • A riapertura istantanea

    • Anteprima profondità di campo

    • Quando viene premuto il pulsante anteprima profondità di campo, l’apertura dell’obiettivo si arresta sul valore selezionato dall’utente (modi A e M) o dalla fotocamera (altri modi)

    • Apertura Obiettivo

    • A riapertura istantanea, comando elettronico

    • Obiettivi compatibili

    • – DX AF Nikkor: sono supportate tutte le funzioni. – AF Nikkor di tipo G o D: sono supportate tutte le funzioni (PC Micro-Nikkor non supporta alcune funzioni). Gli obiettivi IX Nikkor non sono supportati. – Altri obiettivi AF Nikkor: sono supportate tutte le funzioni tranne la misurazione Color Matrix 3D II. Gli obiettivi F3AF non sono supportati. – AI-P Nikkor: sono supportate tutte le funzioni tranne la misurazione Color Matrix 3D II. – Obiettivi senza CPU: l’autofocus non è supportato. Possono essere utilizzati in modo esposizione M, ma l’esposimetro non funziona. È possibile utilizzare il telemetro elettronico se l’obiettivo ha un’apertura massima pari o superiore a f/5.6.

    • Tipo di otturatore

    • Otturatore sul piano focale con scorrimento verticale e comando elettronico

    • Tempo di posa

    • Da 1/4.000 a 30 sec. in step di 1/3 o 1/2 EV; posa B, tempo (Telecomando ML-L3 opzionale necessario)

    • Tempo sincro flash

    • X = 1/200 s; otturatore sincronizzato su 1/200 sec. o su un tempo più lento

    • Scatto a risposta istantanea

    • Circa 65 ms

    • Oscuramento del mirino

    • 120 ms

    • Modo di scatto

    • Singolo, continuo a bassa velocità, continuo ad alta velocità, autoscatto, comando a distanza ritardato, comando a distanza rapido (per le riprese a distanza è necessario il telecomando ML-L3 opzionale)

    • Frequenza fotogrammi

    • Continuo a bassa velocità: da 1 a 4 fps. Continuo ad alta velocità: fino a 4,5 fps

    • Autoscatto

    • Durata selezionabile tra 2, 5, 10 e 20 secondi

    • Modi di scatto remoto

    • Telecomando ML-L3 (opzionale), cavo di scatto MC-DC2 (opzionale)

    • Modi di scatto remoto

    • Telecomando ML-L3 (opzionale), Cavo a distanza MC-DC2 (opzionale)

    • Misurazione esposimetrica

    • Misurazione esposimetrica TTL con sensore RGB da 420 pixel

    • Metodo di misurazione esposimetrica

    • – Matrix: misurazione Color Matrix 3D II (obiettivi tipo G e D); misurazione Color Matrix II (altri obiettivi CPU). – Ponderata centrale: 75% della sensibilità concentrato su un cerchio di 6, 8 o 10 mm al centro del fotogramma – Spot: misurazione effettuata in un cerchio di 3,5 mm (circa il 2,5% del fotogramma) al centro dei punti AF selezionati

    • Campo di misurazione esposimetrica (ISO 100, obiettivo f/1.4, 20 °C/68 °F)

    • – Misurazione matrix o misurazione esposimetrica ponderata centrale: da 0 a 20 EV – Misurazione spot: da 2 a 20 EV

    • Terminale di accoppiamento esposimetro

    • CPU

    • Modo

    • Modi Auto (auto, auto (senza flash)), Modi scena avanzati (Ritratto, Paesaggio, Macro/primo piano, Sport, Ritratto notturno), Auto programmato con programma flessibile (P), Auto a priorità di tempi (S), Auto a priorità di diaframmi (A), Manuale (M)

    • Compensazione esposizione

    • −5–±5 EV in incrementi di 1/3 o 1/2 EV

    • Bracketing esposizione

    • 2 o 3 fotogrammi in step di 1/3, 1/2, 2/3, 1 o 2 EV

    • Bracketing flash

    • 2 o 3 fotogrammi in step di 1/3, 1/2, 2/3, 1 o 2 EV

    • Bracketing bilanciamento del bianco

    • 2 o 3 fotogrammi in step di 1, 2 o 3 EV

    • Bracketing D-Lighting attivo

    • 2 fotogrammi (uno con ADL, uno senza)

    • Blocco esposizione

    • Luminosità bloccata al valore rilevato mediante pressione del pulsante AE-L/AF-L

    • Sensibilità ISO

    • ISO 200–3200 in step di 1/3 EV. Può essere impostata su circa 0,3, 0,7 o 1 EV (equivalente a ISO 100) inferiore a ISO 200 o su circa 0,3, 0,7 o 1 EV (equivalente a ISO 6400) superiore a ISO 3200.

    • Autofocus

    • Modulo sensore autofocus Nikon Multi-CAM 1000 con rilevamento fase TTL, 11 punti AF (compreso un sensore a croce) e illuminatore ausiliario AF (distanza approssimativa da 0,5 a 3 m)

    • Campo di rilevazione

    • Da -1 a +19 EV (ISO 100, a 20°C)

    • Motore di messa a fuoco

    • – Autofocus: AF singolo (AF-S), AF-continuo (AF-C), messa a fuoco a inseguimento predittivo attivata automaticamente in base allo stato del soggetto (AF-A) – Manuale (M): telemetro elettronico supportato

    • Modo area AF

    • Punto singolo, Area dinamica, Area auto, Tracking 3D (11 punti)

    • Blocco della messa a fuoco

    • La messa a fuoco può essere bloccata premendo il pulsante di scatto a metà corsa (AF singolo) o il pulsante AE-L/AF-L

    • Flash incorporato

    • – Numero guida: circa 17/56, 18/59 con flash manuale (ISO 200, m/ft, 20°C) – Circa 12/39, 13/43 con flash manuale (ISO 100, m/ft, 20°C) – Auto, Ritratto, Macro/primo piano, Ritratto notturno: flash automatico a sollevamento automatico – P, S, A, M: sollevamento manuale con rilascio del pulsante

    • Controllo flash

    • – TTL: fill-flash con bilanciamento i-TTL e flash standard i-TTL per SLR digitale che utilizzano il sensore RGB da 420 pixel sono disponibili con flash incorporato e SB-900, SB-800, SB-600 o SB-400 – AA (Auto Aperture): disponibile con SB-900, SB-800 e obiettivi CPU – Automatica non TTL: le unità flash supportate includono SB-900, SB-800, SB-28, SB-27 e SB-22s – Manuale con priorità di campo: disponibile con SB-900 e SB-800

    • Angolo di campo effettivo

    • Sufficiente a illuminare l’angolo d’immagine di un obiettivo da 18 mm I margini dell’immagine possono risultare leggermente scuri secondo le condizioni, quali l’obiettivo utilizzato e l’impostazione diaframma.

    • Modo flash

    • Auto, Ritratto, Macro/primo piano – Auto e Auto con riduzione occhi rossi disponibili con flash incorporato – Fill-flash e riduzione occhi rossi disponibili con flash esterni opzionali Ritratto notturno – Slow sync auto e slow sync auto con riduzione occhi rossi disponibili con flash incorporato – Sincro su tempi lenti e sincro su tempi lenti con riduzione occhi rossi disponibili con flash esterni Paesaggio, Sport – Fill-flash e riduzione occhi rossi disponibili con flash esterni opzionali P, A – Fill-flash, seconda tendina con sincro su tempi lenti, slow sync auto, sincro su tempi lenti con riduzione occhi rossi, riduzione occhi rossi S, M – Fill flash, sincro sulla seconda tendina, riduzione occhi rossi – Sincro sulla prima tendina, sincro su tempi lenti, sincro sulla seconda tendina, riduzione occhi rossi

    • Compensazione flash

    • −3–±1 EV in incrementi di 1/3 o 1/2 EV

    • Indicatore di pronto lampo

    • Si accende quando il flash incorporato o il flash esterno opzionale SB-900, SB-800, SB-600, SB-400, SB-80DX, SB-28DX o SB-50DX è completamente carico; lampeggia per 3 secondi dopo l’azionamento del flash a piena potenza nei modi i-TTL o AA (Auto Aperture)

    • Slitta accessori

    • Contatto caldo conforme allo standard ISO 518 con blocco di sicurezza

    • Terminale sincro

    • No

    • Nikon Creative Lighting System

    • – Illuminazione avanzata senza cavi supportata con il flash incorporato, i lampeggiatori SB-900, SB-800 o SU-800 come commander e SB-900, SB-800, SB-600 o SB-R200 come unità remote – Sincro FP automatico a tempi rapidi e illuminazione pilota supportati con tutte le unità flash compatibili con il sistema CLS eccetto SB-400; comunicazione informazioni colore flash e blocco FV supportati con tutte le unità flash compatibili con il sistema CLS

    • Bilanciamento del bianco

    • Auto (bilanciamento del bianco TTL con sensore di immagine principale e sensore RGB da 420 pixel); 12 modi manuali con regolazione fine; impostazione della temperatura di colore; bilanciamento del bianco con premisurazione; bracketing del bilanciamento del bianco

    • Live View – Modo area AF

    • Priorità al volto, Area estesa, Area normale

    • Live View – Autofocus

    • AF con rilevazione del contrasto su qualsiasi punto del fotogramma (quando il modo priorità al volto è selezionato, la fotocamera seleziona automaticamente i punti AF)

    • Filmato – Metodo misurazione esposimentrica

    • Determinata con misurazione matrix utilizzando l’uscita dal sensore di immagine

    • Fimato – Formato file

    • AVI (Motion-JPEG)

    • Filmato – Dimensioni dei fotogrammi (pixel) e frequenza fotogrammi

    • 640 x 424; 24 fps 320 x 216; 24 fps 1280 x 720; 24 fps

    • Filmato – Compressione video

    • Motion-JPEG

    • Filmato – Formato di registrazione audio

    • Selezione on/off monoauricolare

    • Misurazione esposimetrica

    • – Determinata con misurazione matrix utilizzando l’uscita dal sensore di immagine – Blocco esposizione disponibile – Compensazione dell’esposizione disponibile nei modi P, S, A, M

    • Monitor

    • Circa 7,5 cm, 920 k punti (VGA), LCD TFT in polisilicio a bassa temperatura con angolo di visione di 170°, circa il 100% di copertura dell’inquadratura e regolazione della luminosità

    • Riproduzione

    • – Riproduzione a pieno formato – Riproduzione filmato – Riproduzione miniature (4, 9 o 72 immagini o calendario) – Zoom in riproduzione (dimensioni dell’immagine L fino a circa 27x, M fino a circa 20x, S fino a circa 13x) Quando durante la ripresa vengono rilevati più volti (fino a 10), i volti vengono racchiusi tra bordi bianchi. Quando si applica lo zoom in riproduzione, è possibile visualizzare più volti ruotando la ghiera secondaria. – Riproduzione slide show – Pictmotion – Visualizzazione istogramma – Visualizzazione alte luci – Rotazione auto immagine – Commento foto (fino a 36 caratteri)

    • Funzioni ritocco

    • D-Lighting, correzione occhi rossi, ritaglio, monocromatico, effetti filtro, bilanciamento colore, mini-foto, sovrapposizione immagini, elaborazione NEF (RAW), ritocco rapido, raddrizzamento, controllo distorsione, fisheye

    • USB

    • USB ad alta velocità; protocollo trasferimento dati PTP Hub USB non supportati

    • Velocità trasferimento USB

    • Circa 12 MB/s Condizioni di test – Windows Vista o Windows XP con driver USB standard – 512 MB Panasonic Pro HIGH SPEED (dati registrati fino all’esaurimento della capacità) – Dimensione dell’immagine: Grande – Qualità dell’immagine: JPEG Normal Il tempo effettivo di trasferimento dei dati, comunque, varia in base alle seguenti condizioni: – Prestazioni del computer – Numero di scatti – Dimensione dell’immagine – Qualità dell’immagine

    • Uscita video

    • Selezionabile tra NTSC e PAL; è possibile visualizzare le immagini su un dispositivo esterno mentre il monitor della fotocamera è acceso

    • Uscita HDMI

    • Versione 1.3a con connettore HDMI tipo C; il monitor della fotocamera si spegne quando viene connesso il cavo HDMI

    • Terminale accessori

    • – Cavo di scatto: MC-DC2 (acquistabile separatamente) – Unità GPS: GP-1 (acquistabile separatamente)

    • Lingue supportate

    • Cinese (semplificato e tradizionale), danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, norvegese, polacco, portoghese, russo, spagnolo, svedese

    • Batteria

    • Una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL3e (in dotazione)

    • Durata della batteria

    • – Standard CIPA 1 Una batteria EN-EL3e (fotocamera): circa 850 scatti Una batteria EN-EL3e (MB-D80): circa 850 scatti Due batterie EN-EL3e (MB-D80): circa 1700 scatti Sei batterie AA (MB-D80): circa 600 scatti – Standard Nikon 2 Una batteria EN-EL3e (fotocamera): circa 4200 scatti Una batteria EN-EL3e (MB-D80): circa 4.200 scatti Due batterie EN-EL3e (MB-D80): circa 8.400 scatti Sei batterie AA (MB-D80): circa 1.900 scatti 1 Misurazione effettuata a 23°C (±2°C) con un obiettivo AF-S DX NIKKOR 18-105mm f/3.5-5.6G ED VR nelle seguenti condizioni: obiettivo portato da infinito a lunghezza focale minima e una foto scattata con le impostazioni predefinite una volta ogni 30 secondi; dopo lo scatto, il monitor è acceso per 4 sec.; il tester attende lo spegnimento degli esposimetri dopo lo spegnimento del monitor; attivazione del flash a piena potenza ogni due scatti. Live view non utilizzata. 2 Misurazione effettuata a 20°C con un obiettivo AF-S DX NIKKOR 18-105mm f/3.5-5.6G ED VR nelle seguenti condizioni: modo di scatto impostato su continuo ad alta velocità, modo autofocus impostato su AF-C, qualità dell’immagine impostata su JPEG Basic, dimensione immagine impostata su M (Medio), bilanciamento del bianco impostato su A, sensibilità ISO impostata su ISO 200, tempo di posa pari a 1/250 sec., messa a fuoco ciclica da infinito a lunghezza focale minima per tre volte dopo che gli esposimetri sono rimasti attivi per 3 secondi; sei scatti in sequenza e monitor acceso per quattro secondi e poi spento; il ciclo viene ripetuto dopo lo spegnimento degli esposimetri. ※ Il numero effettivo degli scatti possibili può variare in base alla carica della batteria e all’ambiente operativo. Il numero di scatti possibili quando si utilizzano le batterie AA può essere inferiore a quello indicato qui, secondo la marca e il modo in cui sono state conservate. L’uso di alcune marche di batterie AA potrebbe non essere possibile. I seguenti fattori possono ridurre la durata della batteria: – Uso del monitor (ad esempio per il modo Live view) – Pressione del pulsante di scatto a metà corsa – Operazioni di autofocus ripetute – Ripresa di foto in formato NEF (RAW) – Tempi di posa lunghi – Utilizzo del modo VR (riduzione vibrazioni) con obiettivi VR

    • Battery Pack

    • Multi-power battery pack MB-D80 opzionale con una o due batterie ricaricabili Nikon EN-EL3e, oppure sei batterie alcaline (AA), NiMH, al litio o nickel-manganese; batterie AA (acquistabili separatamente)1 1Portabatterie opzionale MS-D200 obbligatorio per batterie AA.

    • Adattatore CA

    • Adattatore CA EH-5a o EH-5 (acquistabile separatamente)

    • Tempo di attivazione

    • Circa 0,15 sec.

    • Attacco per treppiedi

    • 6,35 mm (ISO 1222)

    • Dimensioni (L x A x P)

    • Circa 132 x 103 x 77 mm

    • Peso

    • Circa 620 g senza batteria, card di memoria, tappo corpo o copri monitor

    • Materiale corpo

    • Il corpo macchina è costituito da una combinazione di lega di alluminio e plastica.

    • Materiale corpo

    • La durata massima delle unità otturatore è di circa 100.000 cicli.

    • Ambiente operativo – Temperatura

    • 0–40°C

    • Ambiente operativo -Umidità

    • inferiore all’85% (senza condensa)

    • Accessori in dotazione

    • – Batteria ricaricabile Li-ion EN-EL3e – Caricabatteria rapido MH-18a – Cavo audio/video EG-D2 – Cavo USB UC-E4 – Oculare in gomma DK-21 – Cinghia della fotocamera AN-DC1 – Tappo corpo – Coprioculare DK-5 – Copri slitta accessori BS-1 – Copri monitor LCD BM-10 – CD della suite di software (ViewNX, Nikon Transfer e Apple QuickTime)

    • Accessori Opzionali

    • – Cavo di scatto MC-DC2 – Unità GPS GP-1 – Software per fotoritocco Capture NX-D (aggiornare all’ultima versione prima dell’uso) – Adattatore CA EH-5a/EH-5 – Multi-power battery pack MB-D80 – Oculare ingranditore DK-21M – Lentina di correzione diottrica DK-20C – Mirino ingranditore DG-2 – Adattatore oculare DK-22 – Mirino angolare DR-6 – Custodia semirigida CF-D80 – Telecomando ML-L3 – Adattatore sincro AS-15 – Camera Control Pro 2 (aggiornare all’ultima versione prima dell’uso)

    • Card di memoria SD approvate

    • Le seguenti card di memoria SD sono state testate e approvate per l’utilizzo con questa fotocamera. È possibile utilizzare le schede di tutte le marche e di tutte le capacità indicate, indipendentemente dalla velocità. – SanDisk : 512 MB, 1 GB, 2 GB(1), 4 GB(2), 8 GB(2) – Toshiba : 512 MB, 1 GB, 2 GB(1), 4 GB(2), 8 GB(2), 16 GB(2), 32 GB(2) – Panasonic : 512 MB, 1 GB, 2 GB(1), 4 GB(2), 8 GB(2), 16 GB(2), 32 GB(2) – Lexar Media : 512 MB, 1 GB, 2 GB(1), 4 GB(2) – Lexar Media Platinum II: 512 MB, 1 GB, 2 GB(1), 4 GB(2) – Lexar Media Professional: 1 GB, 2 GB(1), 4 GB(2) (1) Se si prevede di utilizzare la card di memoria con un lettore di card o un dispositivo simile, verificare che il dispositivo supporti le card di memoria SD da 2 GB. (2) Compatibile con SDHC. Se si prevede di utilizzare la card di memoria con un lettore di card o un altro dispositivo, verificare che il dispositivo supporti SDHC. Per ulteriori informazioni sulle card sopra elencate, contattare il produttore. Altre card non sono state testate.

LA MIA ATTREZZATURA: NIKON D500


 

 

 

 

 

La D500, sorella minore della D5, è l’ammiraglia delle fotocamere in formato DX di Nikon e offre eccezionali livelli di potenza e precisione. Il sistema AF a 153 punti di nuova generazione di Nikon assicura una copertura eccezionalmente ampia. I nuovi sensori di immagine e di misurazione esposimetrica assicurano un riconoscimento del soggetto e una nitidezza incredibilmente accurati. È possibile scattare fino a 10 fps e il buffer ad alte prestazioni consente di acquisire fino a 200 immagini in formato NEF (RAW) nel corso di una singola sequenza ad alta velocità. In sintesi, ciò significa che è possibile scattare per 20 secondi mantenendo la massima qualità dell’immagine. E per i cineasti che amano spingersi al limite, D-movie ora consente di registrare filmati 4K/UHD fino a 29 minuti e 59 secondi di lunghezza direttamente dalla fotocamera. (fonte Nikon)


Tipologia

Fotocamera reflex digitale a obiettivo singolo

    • Innesto dell’obiettivo

    • Baionetta F-Mount Nikon (con accoppiamento AF e contatti AF)

    • Angolo di campo effettivo

    • Formato DX Nikon; lunghezza focale in formato equivalente a 35 mm [135] fino a circa 1,5x di quella degli obiettivi con angolo di campo in formato FX

    • Sensore di immagine

    • DX, CMOS, 23,5 mm x 15,7 mm

    • Pixel totali

    • 21,51 milioni

    • Sistema di riduzione della polvere

    • Pulizia del sensore di immagine, dati di riferimento della funzione immagine “dust off” (software Capture NX-D necessario)

    • Pixel effettivi

    • 20,9 milioni

    • Dimensione dell’immagine (pixel)

    • Area immagine DX (24 x 16): (L) 5568 x 3712, (M) 4176 x 2784, (S) 2784 x 1856; area immagine 1,3x (18 x 12): (L) 4272 x 2848, (M) 3200 x 2136, (S) 2128 x 1424; foto con area immagine in formato DX scattate durante la registrazione di filmati: (L) 5568 x 3128, (M) 4176 x 2344, (S) 2784 x 1560; foto con area immagine 1,3x scattate durante la registrazione di filmati: L) 4272 x 2400, (M) 3200 x 1800, (S) 2128 x 1192; fotografie 3840 x 2160 scattate durante la registrazione di filmati con dimensioni del fotogramma di 3840 x 2160: 3840 x 2160

    • Memorizzazione – Formato file

    • NEF (RAW): 12 o 14 bit (compressione senza perdita, compressione maggiore o senza compressione); disponibili immagini grandi, medie e piccole (le immagini medie e piccole sono registrate a una profondità di bit di 12 bit utilizzando la compressione senza perdita), TIFF (RGB), JPEG: Linea di base JPEG conforme a compressione Fine (circa 1: 4), Normale (circa 1: 8) o Basic (circa 1: 16); disponibile compressione di qualità ottimale, NEF (RAW)+JPEG: Singola foto registrata in entrambi i formati NEF (RAW) e JPEG

    • Sistema Picture Control

    • Standard, Neutro, Saturo, Monocromatico, Ritratto, Paesaggio, Uniforme; possibilità di modifica dei Picture Control selezionati; memorizzazione dei Picture Control personalizzati

    • Memorizzazione – Supporti

    • XQD, SD, SDHC (compatibili con SDHC-II), SDXC (compatibili con UHS-II)

    • Slot per due card

    • 1 card XQD e 1 card Secure Digital (SD); ogni card può essere utilizzata per memorizzare dati in eccedenza e copie di backup o per memorizzare separatamente immagini in formato NEF (RAW) e JPEG; è possibile copiare le immagini da una card all’altra.

    • File system

    • DCF 2.0, Exif 2.3, PictBridge

    • Mirino

    • Mirino reflex con obiettivo singolo a pentaprisma

    • Copertura dell’inquadratura

    • Area immagine DX (24 x 16): Circa 100% in orizzontale e 100% in verticale; area immagine 1,3x (18 x 12): Circa 98% in orizzontale e 98% in verticale

    • Ingrandimento

    • Circa 1,0x (obiettivo da 50 mm f/1.4 impostato su infinito, -1,0 m-1)

    • Distanza di accomodamento dell’occhio

    • 16 mm (-1,0 m-1; dalla superficie centrale della lente oculare del mirino)

    • Regolazione diottrica

    • Da -2 a +1 m-1

    • Schermo di messa a fuoco

    • Schermo smerigliato con campo chiaro BriteView Mark II Tipo B con cornici di area AF (è possibile visualizzare il reticolo)

    • Specchio reflex

    • Ritorno rapido

    • Anteprima profondità di campo

    • Sì, quando viene premuto il pulsante Pv, l’apertura dell’obiettivo si arresta sul valore selezionato dall’utente (modi A e M) o dalla fotocamera (modi P e S)

    • Apertura Obiettivo

    • A riapertura istantanea, comando elettronico

    • Obiettivi compatibili

    • Compatibile con obiettivi AF NIKKOR, inclusi obiettivi tipo G, E e D (sussistono alcune limitazioni per gli obiettivi PC) e obiettivi DX, obiettivi AI-P NIKKOR e obiettivi AI senza CPU (solo modi di esposizione A e M). Non è possibile utilizzare obiettivi IX NIKKOR, obiettivi per F3AF e obiettivi non-AI. È possibile utilizzare il telemetro elettronico se l’apertura massima dell’obiettivo è di f/5.6 o superiore (il telemetro elettronico supporta 15 punti AF con obiettivi di apertura massima pari a f/8 o superiore, di cui 9 punti sono disponibili per la selezione).

    • Tipo di otturatore

    • Otturatore meccanico sul piano focale con scorrimento verticale e comando elettronico, otturatore a prima tendina elettronica disponibile nel modo di scatto M-Up

    • Tempo di posa

    • Da 1/8000 a 30 sec. in step di 1/3, 1/2 o 1 EV, posa B, posa T, X250

    • Tempo sincro flash

    • X = 1/250 sec.; otturatore sincronizzato su 1/250 sec. o su un tempo più lento

    • Modo di scatto

    • S (fotogramma singolo), CL (continuo a bassa velocità), CH (continuo ad alta velocità), Q (scatto silenzioso), Autoscatto, M-up, Qc (scatto continuo silenzioso)

    • Frequenza fotogrammi

    • 10 fps, CL: da 1 a 9 fps, CH: 10 fps, Qc: 3 fps

    • Autoscatto

    • 2 sec., 5 sec., 10 sec., 20 sec.; da 1 a 9 esposizioni a intervalli di 0,5, 1, 2 o 3 sec.

    • Misurazione esposimetrica

    • Misurazione esposimetrica TTL con sensore RGB da circa 180K (180.000) pixel

    • Metodo di misurazione esposimetrica

    • Matrix: misurazione Color Matrix 3D III (obiettivi tipo G, E e D); misurazione Color Matrix III (altri obiettivi CPU); misurazione Color Matrix disponibile con obiettivi senza CPU se l’utente fornisce i dati obiettivo Ponderata centrale: 75% della sensibilità concentrata su un cerchio di 8 mm al centro del fotogramma. Il diametro del cerchio può essere modificato a 6, 10 o 13 mm oppure la sensibilità può essere basata sulla media dell’intero fotogramma (gli obiettivi senza CPU utilizzano un cerchio di 8 mm); Spot: misurazione effettuata in un cerchio di 3,5 mm (circa il 2,5% del fotogramma) al centro del punto AF selezionato (nel punto AF centrale, se si utilizza un obiettivo senza CPU); Ponderata su alte luci: disponibile con obiettivi di tipo G, E e D

    • Campo di misurazione esposimetrica (ISO 100, obiettivo f/1.4, 20 °C)

    • Misurazione matrix o ponderata centrale: da -3 a +20 EV Misurazione spot: da 2 a 20 EV Misurazione ponderata su alte luci: da 0 a 20 EV

    • Modo

    • Auto programmato con programma flessibile (P), auto a priorità di tempi (S), auto priorità diaframmi (A) e manuale (M).

    • Compensazione esposizione

    • Da -5 a +5 EV in step di 1/3, 1/2 o 1 EV

    • Blocco esposizione

    • Luminosità bloccata al valore rilevato

    • Sensibilità ISO

    • Da ISO 100 a 51200 in step di 1/3, 1/2 o 1 EV. Può anche essere impostata su circa 0,3, 0,5 o 1 EV (equivalente a ISO 50) al di sotto di ISO 100 o su circa 0,3, 0,5, 0,7, 1, 2, 3, 4 o 5 EV (equivalente a ISO 1640000) al di sopra di ISO 51200; disponibile il controllo automatico ISO

    • D-Lighting attivo

    • Può essere selezionato tra Auto, Molto alto, Alto, Normale, Moderato o No

    • Autofocus

    • Modulo sensore autofocus Multi-CAM 20K con rilevazione di fase TTL, regolazione fine e 153 punti AF (compresi 99 sensori a croce e 15 sensori che supportano f/8), dei quali 55 (35 sensori a croce e 9 sensori f/8) sono disponibili per la selezione

    • Campo di rilevazione

    • Da -4 a +20 EV (ISO 100, 20 °C)

    • Motore di messa a fuoco

    • AF singolo (AF-S), AF-continuo (AF-C), messa a fuoco a inseguimento predittivo attivata automaticamente in base allo stato del soggetto, Messa a fuoco manuale (M): è possibile utilizzare il telemetro elettronico

    • Punti AF

    • 153 punti AF, dei quali 55 o 15 sono disponibili per la selezione

    • Modo area AF

    • AF a punto singolo, AF ad area dinamica a 25, 72 o 153 punti, tracking 3D, area AF a gruppo, area AF auto

    • Blocco della messa a fuoco

    • La messa a fuoco può essere bloccata premendo il pulsante di scatto a metà corsa (AF singolo) o la parte centrale del selettore secondario

    • Controllo flash

    • TTL: controllo flash i-TTL con sensore RGB con circa 180.000 pixel; il fill-flash con bilanciamento i-TTL per SLR digitale è utilizzato per misurazione matrix, ponderata centrale e ponderata su alte luci; il fill-flash i-TTL standard per SLR digitale è utilizzato con la misurazione spot

    • Modo flash

    • Sincro sulla prima tendina, sincro su tempi lenti, sincro sulla seconda tendina, riduzione occhi rossi, riduzione occhi rossi con sincro su tempi lenti, sincro sulla seconda tendina su tempi lenti; disattivato; sincro FP automatico a tempi rapidi supportato

    • Compensazione flash

    • Da -3 a +1 EV in step di 1/3, 1/2 o 1 EV

    • Indicatore di pronto lampo

    • Si accende quando il flash esterno è completamente carico; lampeggia dopo l’azionamento del flash a piena potenza

    • Slitta accessori

    • Contatto caldo ISO 518 con contatti sincro e dati e blocco di sicurezza

    • Nikon Creative Lighting System

    • Controllo flash i-TTL, illuminazione avanzata senza cavi con radiocomando, illuminazione avanzata senza cavi ottica, illuminazione pilota, blocco FV, comunicazione informazioni colore, sincro FP automatico a tempi rapidi, illuminatore AF per AF multi-area, controllo flash centralizzato

    • Terminale sincro

    • Terminale sincro ISO 519 con filettatura bloccante

    • Bilanciamento del bianco

    • Auto (3 tipi), Incandescenza, Fluorescenza (7 tipi), Sole diretto, Flash, Nuvoloso, Ombra, Premisurazione manuale (è possibile memorizzare fino a 6 valori, misurazione bilanciamento del bianco spot disponibile in live view), scelta della temperatura di colore (da 2500 K a 10.000 K); regolazione fine per tutte le opzioni.

    • Bracketing bilanciamento del bianco

    • Esposizione, Flash, Bilanciamento del bianco, ADL

    • Live View – Modi

    • Fotografia in live view, filmati in live view

    • Live View – Motori di messa a fuoco

    • Autofocus (AF): AF singolo (AF-S); AF permanente (AF-F); Messa a fuoco manuale (M)

    • Live View – Modo area AF

    • AF con priorità al volto, AF area estesa, AF area normale, AF a inseguimento soggetto

    • Live View – Autofocus

    • AF con rilevazione del contrasto su qualsiasi punto del fotogramma (quando è selezionato il modo AF con priorità al volto o il modo AF con inseguimento del soggetto, la fotocamera seleziona automaticamente il punto AF)

    • Filmato – Misurazione esposimentrica

    • Misurazione esposimetrica TTL con sensore di immagine principale

    • Filmato – Metodo misurazione esposimentrica

    • Matrix, ponderata centrale o ponderata su alte luci

    • Filmato – Dimensioni dei fotogrammi (pixel) e frequenza fotogrammi

    • 3840 x 2160 (4K UHD): 30p (progressivo), 25p, 24p, 1920 x 1080: 60p, 50p, 30p, 25p, 24p, 1280 x 720: 60p, 50p; le frequenze fotogrammi effettive per 60p, 50p, 30p, 25p e 24p sono rispettivamente 59,94, 50, 29,97, 25 e 23,976 fps; alta qualità (Fine) disponibile in tutte dimensioni del fotogramma, qualità normale disponibile in tutte le dimensioni a eccezione di 3840 x 2160

    • Fimato – Formato file

    • MOV

    • Filmato – Compressione video

    • Codifica video avanzata H.264/MPEG-4

    • Filmato – Formato di registrazione audio

    • Lineare PCM

    • Filmato – Dispositivo di registrazione audio

    • Microfono stereo incorporato o esterno; sensibilità regolabile

    • Filmato – Sensibilità ISO

    • Modi di esposizione P, S e A: controllo automatico ISO (da ISO 100 a Hi 5) con limite superiore selezionabile; modo di esposizione M: controllo automatico ISO (da ISO 100 a Hi 5) disponibile con limite superiore selezionabile; selezione manuale (da ISO 100 a 51200 in step di 1/3, 1/2 o 1 EV) con opzioni aggiuntive disponibili equivalenti a circa 0,3, 0,5, 0,7, 1, 2, 3, 4 o 5 EV (equivalente a ISO 1640000) superiori a ISO 51200

    • Altre opzioni

    • Creazione di indici, riprese time-lapse, riduzione elettronica delle vibrazioni

    • Monitor

    • Display LCD touchscreen inclinabile TFT da 8 cm in diagonale, circa 2359 k punti, con angolo di visione di 170°, copertura dell’inquadratura di circa il 100% e controllo manuale della luminosità del monitor

    • Riproduzione

    • Riproduzione a pieno formato e riproduzione miniature (4, 9 o 72 immagini) con zoom in riproduzione, riproduzione filmato, slide show foto e/o filmato, visualizzazione degli istogrammi, alte luci, informazioni sulla foto, visualizzazione dati posizione, rotazione automatica immagine, classificazione immagini e incorporamento e visualizzazione di informazioni IPTC

    • USB

    • SuperSpeed USB (connettore Micro-B USB 3.0), consigliata la connessione alla porta USB incorporata

    • Uscita HDMI

    • Connettore HDMI tipo C

    • Ingresso audio

    • Spinotto mini-jack stereo (diametro di 3,5 mm; alimentazione plug-in supportata)

    • Uscita audio

    • Spinotto mini-jack stereo (diametro di 3,5 mm)

    • Terminale accessori

    • Terminale remoto a dieci poli: utilizzabile per collegare il comando a distanza opzionale, telecomando WR-R10 (richiede un adattatore WR-A10) o WR-1, unità GPS GP-1/GP-1A o la periferica GPS conforme a NMEA0183 versione 2.01 o 3.01 (richiede un cavo adattatore GPS MC-35 e un cavo con connettore a 9 poli D-sub)

    • Standard Wi-Fi (LAN wireless)

    • IEEE 802.11b, IEEE 802.11g

    • Sicurezza Wi-Fi (LAN wireless)

    • Autenticazione: sistema aperto, WPA2-PSK

    • Funzione – NFC

    • Tag NFC Forum Type 3

    • Protocolli di comunicazione Wi-Fi (LAN wireless)

    • Specifica Bluetooth versione 4.1

    • Lingue supportate

    • Arabo, bengalese, bulgaro, cinese (semplificato e tradizionale), ceco, danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesco, greco, hindi, ungherese, indonesiano, italiano, giapponese, coreano, marathi, norvegese, persiano, polacco, portoghese (Portogallo e Brasile), rumeno, russo, serbo, spagnolo, svedese, tamil, telugu, thailandese, turco, ucraino, vietnamita

    • Batteria

    • Una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL15

    • Battery Pack

    • Multi-power battery pack MB-D17 opzionale con una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL18a o EN-EL1 Nikon (acquistabile separatamente), una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL15 Nikon oppure otto batterie AA alcaline, Ni-MH o al litio. Il coperchio vano batteria A BL-5 è necessario se si utilizzano batterie EN-EL18a o EN-EL18.

    • Adattatore CA

    • Adattatore CA EH-5b; richiede il connettore di alimentazione EP-5B (entrambi acquistabili separatamente)

    • Attacco per treppiedi

    • 6,35 mm (ISO 1222)

    • Dimensioni (L x A x P)

    • Circa 147 x 115 x 81 mm

    • Peso

    • Circa 860 g, con batteria e card di memoria XQD ma senza tappo corpo; circa 760 g (solo corpo macchina fotocamera)

    • Ambiente operativo – Temperatura

    • Da 0 °C a 40 °C

    • Ambiente operativo -Umidità

    • 85% o meno (senza condensa)

    • Accessori in dotazione

    • Tappo corpo BF-1B, batteria ricaricabile Li-ion EN-EL15 con copricontatti, caricabatteria MH-25a (fornito di un adattatore a muro CA o di cavo di alimentazione di tipo e forma variabile a seconda del paese o dell’area di acquisto), sostegno cavo USB, sostegno cavo HDMI, cavo USB UC-E22, cinghia a tracolla AN-DC17